Io so, ma non ho le prove

È nostra convinzione che la vera causa fondante dello Stato sia la tutela dei suoi cittadini, quando questa causa viene a mancare, sta nelle cose che lo Stato tradisca la sua natura, diventando nulla più che un errore nella storia della civiltà umana, di fatto un aborto politico.

Il Popolo italiano è Sovrano, in ultima istanza, il “datore di lavoro” di ogni funzionario pubblico e di ogni politico che vive, “lavora e si ingrassa” nelle istituzioni; ne consegue che è facoltà del Popolo interrogarsi se sia giusto continuare a pagare per un lavoro non svolto o svolto male a causa di una farraginosa amministrazione pubblica, figlia di una politica che assomiglia ogni giorno di più non ad una democrazia fatta di diritti e doveri e quindi di cittadini, bensì ad una dittatura parlamentare o peggio ancora ad una corte settecentesca con re, nani e ballerine che vivono sfruttando i loro sudditi, sapendo solo pretendere e dispensando non più diritti ma arbitrari favori.

Se ci fossero tre milioni di Italiani che sfiniti dall’eccessiva pressione fiscale, tre milioni di Italiani che esasperati dal pessimo utilizzo dei loro quattrini da parte di politici che hanno invaso abusivamente ogni istituzione di questo Stato, tre milioni di italiani certi che continuando così le cose il Paese non avrà più un futuro, ma anche tre milioni di Italiani ostinati nella speranza che un cambiamento civile sia ancora possibile e consapevoli che nessuno lo farà per loro se non loro stessi, se esistessero questi tre milioni di italiani
– tre milioni di eroi –
che unendosi, decidessero ad un dato momento di effettuare uno sciopero fiscale, sarebbe l’alba di un nuovo inizio.

Pensi che non pagando più le tasse imposte da questa classe politica, riusciremo ad avere un NUOVO STATO che smetta una volta per tutte di vessare ed ingannare il suo Popolo ed inizi veramente a tutelarlo?
Immagina che il tuo futuro stia proprio ora nelle tue mani, prendi coscienza che solo tu lo puoi cambiare, lo puoi “aggiustare”.
Non aspettare di vedere come andranno le cose nell’illusione che finalmente migliorino, perché hai aspettato anche troppo tutti questi partiti, che abusando della nostra fiducia ci hanno confiscato la democrazia.

Un aforisma di Locke – uno dei padri dello stato liberale – recita:
“le nuove opinioni sono sempre sospette e vengono di solito contrastate per l’unica ragione che non sono ancora diventate comuni”
dai forza a noi, dai forza a te stesso:
LEGALIZZAZIONE DELLO SCIOPERO FISCALE
per rendere realmente esigibili i nostri diritti di cittadini.

Pagare le tasse è un dovere, ma dovrebbe essere diritto di ogni cittadino non pagarle qualora esse siano utilizzate male o per fini immorali.
La politica ci costringe ad assistere passivamente allo sperpero dei nostri denari, delle nostre fatiche, perché è sicura che il Popolo – sotto minaccia di sanzioni – non possa fare altrimenti.

Uno stato realmente democratico dovrebbe riconoscere nella propria costituzione il
DIRITTO ALLO SCIOPERO FISCALE
nel momento in cui i cittadini si sentano lesi nei propri diritti fondamentali.
Contribuisci al nostro progetto politico, fa che diventi anche il tuo.

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– DEMOCRAZIA PER AZIONI -
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Scoprirai che un altro Paese è possibile, che un’altra Italia è possibile, che un futuro per te in una società civile, coesa e responsabile è ancora possibile.
Perché ognuno di noi ha il proprio diritto alla felicità.
Liberiamoci da questa abusiva dittatura parlamentare, liberiamoci dalla paura.
In fondo, ogni giorno che passa, hai sempre meno da perdere e più da guadagnare.

Alessandro Bartoli